Parco di Via Valsesia

Situato alle porte di Milano, il parco rappresenta una curata e particolare oasi verde dedicata a tutti: non solo grandi e piccini, ma anche ai nostri cari animali domestici.

Che poi in realtà il vero nome è “Parco in Memoria delle Vittime Italiane nei Gulag”, ma che noi chiameremo per comodità “Parco Valsesia” (perchè è vicino al quartiere Valsesia a Milano), mentre in famiglia tra di noi “Parco della Vale” (perchè la nostra amica Vale ci abita proprio sopra).

Ci si arriva abbastanza facilmente, e anche il parcheggio è super comodo su tutto il perimetro. Una volta posteggiata la macchina si accede al parco grazie ad una delle tante stradine che lo attraversano: a piedi e in bici nessun problema, col monopattino si traballa un po’, coi pattini ve lo sconsiglio decisamente (piuttosto potete divertirvi nella pista di pattinaggio, piccola ma funzionale).

Ma torniamo a noi: ci sono tre diverse aree giochi, più un’altra zona in cui sono presenti un piccolo campo da calcio e uno da basket.

Zona 1

Qui troviamo la prima struttura diversa dal solito: un’immenso cono di corda, tipo una gigante ragnatela a quattro piani su cui arrampicarsi senza troppa difficoltà.
Affianco abbiamo la classica coppia di altalene per bimbi grandi, quelle con la seduta semplice e piatta, e un ampio castello con due scivoli e una parete di arrampicata per i più intrepidi.

Zona 2

Quello che ci ha sorpreso la priva volta che siamo venuti è la struttura bizzarra protagonista della seconda zona. Descriverla è complicato, ma ci proviamo lo stesso: un complesso intreccio di tubi che compongono uno scivolo, una passerella sospesa, un tunnel traballante, una rete da scalare, un telegrafo senza fili due pedaliere e una pedana girevole.

Mi sono spiegato? Non lo so, ma è davvero uno spettacolo da vedere e da giocare!

Affianco anche una piccola pista di pattinaggio, molto utile visto che come dicevo prima le strade nel parco sono fatte di autobloccanti e quindi difficilmente percorribili con i pattini.

Zona 3

Qui ci troviamo nella parte del parco con i giochi per bimbi più piccoli, e le strutture sono quelle tradizionali, anche se progettate in maniera davvero originale: un castello con due scivoli e due curiose rampe per salire, un paio di altalene con seggiolino anticaduta e tre dondolini.

Nel complesso...

Perchè andarci...

 

un bellissimo parco, molto ampio e come dicevo aperto a tutti, grandi e piccoli. L’accesso ai cani è consentito, ad esclusione chiaramente delle zone gioco.

Anche l’accesso ai disabili è garantito, e la percorribilità delle stradine interne sembra facilmente gestibile.

Il parcheggio è semplice da tutti gli ingressi, soprattutto verso l’oratorio, dove è presente anche un ampio spiazzale dove è possibile lasciare la macchina, a meno che non ci siano le giostre.

Trovate altre recensioni anche sulla pagina dedicata del comune di Milano e su quella dedicata di Wikipedia.

Le note dolenti...

Non ci sono fontanelle, quindi portatevi una borraccia da casa, ed essendo situato in una zona residenziale non ci sono grandi punti di ristoro attorno, e anche nel parco non è presente alcun baretto, quindi già che aveto lo zaino per la borraccia, metteteci dentro anche la merenda!

A presto!